Fumaria

Aggiornato il: 16 set 2018

E anche in questo caso abbiamo una pianta che Madre Natura ci mette a disposizione nel momento giusto dell’anno, ovvero quando nisce l’inverno e dobbiamo iniziare a depurare gli organi dai “grassi e dai sali” che hanno intasato il nostro fegato oltre che tutto il resto dell’apparato digerente. Questa volta abbiamo una pianta meno parte della sezione Alimurgia, ma va sempre bene raccoglierla e aggiungerla alle nostre tisane. 


Fumaria oficinalis

Struttura della pianta

Ha un fusto eretto ramificato che raggiunge una altezza massima di 30-40 centimetri. Ha una radice a fittone, un fusto molto ramificato che si divide in molti segmenti ramificati particolarmente esili e ha delle foglie esili divise in varie sezioni unite da un picciolo, sono disposte simmetricamente nei segmenti dell’arbusto.

I suoi fiori sono disposti a spiga nella sommità della pianta, sono a forma di bulbo con un colore mediamente rosso-magenta con la sommità più scura. Non va confusa con la varietà Muralis  che ha i fiori bianchi e la sola sommità rosso scarlatto.

Il suo frutto è a forma di seme tondeggiante (achenio). Dove e quando cresce

Viene considerata come una pianta infestante, presente sia in Asia che in Europa, che siano prati o strade di campagna, o ancora campi, ecc. La si trova no ai 1600 metri (s.l.d.m).



Proprietà

Viene usata la sua parte aerea, foglie e fiori.

Nell’area toterapica abbiamo una pianta che lavora sul fegato e anche qui su tutte le reazioni che lo coinvolgono.

Partiamo dal fatto che sia una pianta depurativa, che agisce sulle dispepsie del fegato andando a liquefare la bile, aiutando il suo drenaggio nello sfintere di Oddi, regola i flussi biliari dall'aiuto al drenaggio fino alla stimolazione della produzione della bile. Ha una funzione anche leggermente diuretica e lassativa.

Il fatto che abbia una azione così legata al fegato gli possiamo attribuire anche una azione contro l’eczema legato alle intossicazioni del fegato. Inoltre abbiamo capacità sudorifera, antiserotoninica, contro l’emicrania e antinammatoria.

Viene indicata anche per le malattie della pelle come la psoriasi, come le dermatiti vescicolose o squamose.

Riduce il colesterolo.

Un uso prolungato potrebbe portare a male allo stomaco. Ha grandi sinergie con altre piante come il Cardo Mariano per le attività sul fegato, ma va raccontato bene il problema con il terapista per essere sicuri delle associazioni.


Uso in cucina

Non ci sono informazioni in merito, ma continuo a cercare.

 

Immagini: commons.wikimedia.org NOTA

Il contenuto di questa pagina, scritto o video, comporta delle semplificazioni. Considera le informazioni pubblicate in questa pagina come di carattere generale e non coprono tutti gli aspetti dell'argomento. Nessun parere inserito in questa pagina vuole sostituirsi al parere del medico di fiducia.





#fumaria_oficinalis #fumaria #alimurgia #fitoterapia

5 visualizzazioni

© 2018 | 2020 - un progetto @yourbest basato su struttura editoriale di Carolina. Creato con Wix.com